SUPERFICIE : Circa 800 km2,
compresi gli isolotti di Graciosa,Roque de Oeste, Montaña Clara, Alegranza
e Roque d'este, ovvero l'Arcipelago "CHINIJO", isole poste all'estremo
nord.
POSIZIONE: da Lat. Nord 28° 50' - 29° 14' -
Lon. Ovest 13° 25'- 13° 53' in prossimità del tropico del Cancro. Carta
nautica consigliata: n. 1870 edita dall'Ammiragliato Britannico (scala 1:300.000).
Testo di riferimento : ATLANTICS ISLANDS - RCC Pilotage Foundations a cura
di Anne Hammick , Ed. IMRAY Laurie Norie & WILSON Ltd (in lingua inglese)
.
FUSO ORARIO: Un'ora in meno rispetto all'ITALIA.
Benchè l'ora non corrisponda al vero meridiano geografico, è stata assunta
l'ora del meridiano 0, comunemente detta GMT, per separare il fuso da quello
della penisola spagnola, che ha la stessa ora italiana.
STATO GIURIDICO: Sotto il Regno di Spagna,
appartenente al Governo Autonomo di Canaria (provincia di Las Palmas de
Gran Canaria), il "CABILDO INSULAR DE LANZAROTE" è diviso in 7
comuni (MUNICIPIOS), che corrispondono ai paesi storici dell'isola: Arrecife, Teguise, San Bartolomé de Ajey, Haría, Tinajo, Tías, Yaiza.
ABITANTI: Poco più di 135.000 abitanti. Quest'ultimo
dato tiene conto dei residenti, dei lavoratori di altre zone della Spagna
non residenti ma abitanti, degli immigrati e degli stranieri, ufficialmente
turisti, ma che di fatto vivono e lavorano sull'isola (specialmente cittadini
tedeschi)
CAPITALE : Arrecife, dal 1852, posta sull'Oceano
che separa l'isola dall'Africa. E' importante per il suo porto e per essere
diventato nei secoli il centro economico più importante. Fonti non ufficiali
parlano di circa 50.000 abitanti.
MONETA: EURO €
LINGUA : Spagnolo (castigliano)
COME GIUNGERCI: Il metodo più semplice è tramite
i voli charter che i principali Tour Operators organizzano settimanalmente
per l'isola. In circa 4 ore di volo, se diretto, si giunge all'aeroporto
Guasimeta, posto a soli 5 minuti di auto da Arrecife. Solitamente i Tour
Operators attendono i villeggianti all'uscita del terminal per accompagnarli
con comodi pulman presso le località ed hotel prescelti.
Se si desidera arrivare a Lanzarote per conto proprio, sono varie le possibilità,
anche se non sempre le più comode od economiche:
Voli dei Tour Operators
La prima e più comoda, anche se non sempre realizzabile, è acquistare i voli di andata e ritorno
dai Tour Operators che arrivano sull'isola: si gode del volo diretto,
ma non dell'assistenza a volo concluso. E' quasi sempre vincolato dalla
disponibilità dei posti non venduti dai pacchetti di vacanza. Bisogna
prenotare con larghissimo anticipo, in base ai cataloghi delle compagnie.
Per informazioni, chiedere alla propria agenzia di viaggio sui voli
Alpitour- Franco Rosso-Volando e Teorema (ci possono essere anche altri Tour
Operator che prestano tale servizio, ma i più diffusi sono quelli
citati...).
Voli di linea
Come minimo sono due gli aerei che bisogna prendere: il primo che giunga a Madrid o
Barcellona ed il secondo da una di queste due città fino ad Arrecife. Non è una
soluzione molto economica ed è quella che presenta i classici rischi
dei viaggi aerei: ritardi con perdita di coincidenze, smarrimento dei
bagagli e overbooking (malgrado il biglietto pagato e la prenotazione
di mesi, si rimane a terra...). Mettere in conto una giornata intera
persa per il viaggio (o due, se si perdono le coincidenze!). E' però
l'unica soluzione se si deve giungere sull'isola in un qualsiasi momento
dell'anno e della settimana (verificare sempre che non ci siano concomitanze
di fiere che possono riempire i voli verso e/o dalle due città spagnole).
Solitamente le compagnie che arrivano sull'isola sono IBERIA, SPANAIR e AIR EUROPA.
Purtroppo, invece, è da segnalare la "defezione" di Binter, compagnia di "bandiera" canaria che non ha più in programma i collegamenti con il resto
dell'Europa.
Per contro, sono in arrivo novità, in partenza da Madrid, per alcune compagnie Low Cost che stanno attrezzandosi per raggiungere Lanzarote, anche se ancora non si conoscono con
precisione le operatività. Seguite sul Forum le eventuali "ultime" informazioni.
Crociera Sono sempre più le crociere
che fanno scalo all'isola di Lanzarote, anche se sono poche quelle partenti dall'Italia. Per chi non ama l'aereo e si accontenta
di una visita "mordi e fuggi", è decisamente un'ipotesi da non
scartare. Varie persone che hanno visitato l'isola in questo modo, ci
sono poi tornate in vacanza classica.
Lungo viaggio
Non è uno scherzo ma conosciamo gente che è giunta sull'isola dopo un viaggio decisamente
lungo ed "avventuroso". E' la soluzione estrema per chi odia l'aereo,
ama l'auto o il camper e sopporta una navigazione in traghetto di
molte ore (giorni..):
con la macchina (camper o roulotte o moto) si
parte per un super viaggio fino a Cadice (Cadiz), all'estremo sud ovest
della Spagna, quasi al confine con il Portogallo. Da lì ci si imbarca
sul traghetto diretto alle isole Canarie (solitamente Las Palmas de
Gran Canaria o Santa Cruz de Tenerife). Da uno di questi porti, altro
traghetto verso Arrecife di Lanzarote. Solitamente è il giro che fanno
annualmente alcune centinaia di motociclisti per il motoraduno che
fanno nell'isola. E' l'itineraio consigliato anche a chi è maniaco
di sport che richiedano attrezzature particolari come varie tavole
e vele per i windsurf oppure per il deltaplano o, non ultimo, per
chi pratica Sub e non vuole rinunciare alle decine di kg. della propria
attrezzatura.
UN PO' DI GEOGRAFIA... (ma proprio poca!)
Anche se dalle varie carte può apparire un isola montuosa, la massima
altezza non supera i 670 m. (Peñas del Chache, sul "Risco de Famara"),
ed i due massicci montuosi dell'isola, il "Risco de Famara"
a nord e "Los Ajaches" a sud non hanno altezza sufficiente
a bloccare le nubi e a provocare la pioggia, autentica rarità meteorologica, fino a pochi anni orsono.
Ciò che differenzia questi due rilievi è il microclima che è diametralmente
opposto: umido e vivibile al nord, arido e scosso da venti caldi al
sud. In una stretta gola che cala da ovest ad est, dal Risco di Famara
al mare, c'è Haria, chiamata la città delle mille palme, una delle zone
più fertili di Lanzarote. Per contro, a Femés, il paese che sorge sul
bordo de "los Ajaches" è uno dei più secchi e caldi dell'isola,
malgrado l'altitudine e la vicinanza al mare (il vento però soffia dalla
montagna e non dal mare...).
Proprio questa aridità ha caratterizzato nei secoli la vita dell'isola,
risolta solo in parte ai giorni nostri da un grande impianto di desalinizzazione
dell'acqua di mare, posto vicino al porto di Arrecife, marcandone le
scarse colture e la vegetazione spontanea.