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![]() F.A.Q. - Le domande più frequenti Questa sezione è dedicata alle domande che più frequentemente ci vengono rivolte, sia sul forum che tramite e-mail, e che possono tranquillamente trovare spazio all'interno di una pagina di questo sito. Non saranno certo una risposta "personalizzata" alle specifiche esigenze, ma comunque dovrebbero bastare per eliminare dubbi ed incertezze sulla prossima vacanza! Se avete notizie più recenti che cambiano quanto esposto in queste "FAQ", fatecelo sapere! DOCUMENTI PER IL VIAGGIO
□ Che documenti servono per poter andare a Lanzarote come turista? Serve solo la Carta di Identità valida per l'espatrio. Logicamente questa non deve essere scaduta. Altrimenti vale anche il passaporto, sempre che sia in regola con le norme vigenti. PROBLEMI IN AEROPORTO/VIAGGIO
□ Per colpa dell' overbooking, siamo stati lasciati a terra dal volo che avevamo prenotato e pagato con largo anticipo. Come ci dobbiamo comportare? Diciamo che è un fenomeno che si verifica con le compagnie di linea, normali e low-cost, in quanto vendono, per lo stesso volo, più biglietti di quanti siano i posti a disposizione, confidando nelle "solite" rinuncie. Secondo la normativa comunitaria (CE n.261/04, GU L 046 del 17.2.2004 ), esistono dei diritti dei passeggeri ai quali devono sottostare le compagnie aeree. Come cita il sito dell' ADUC, nella persona di Primo Mastrantoni, segretario dell'associazione, "...in caso di overbooking la compagnia aerea deve offrire al passeggero una delle seguenti scelte: * il rimborso del prezzo del biglietto, entro 7 giorni, in denaro o con buoni di viaggio e/o altri servizi; * il primo volo possibile fino a destinazione; * un volo in data successiva, a scelta del passeggero. In aggiunta la compagnia aerea deve pagare un risarcimento in contanti pari a: * 250 euro per i voli fino a 1.500 km o 125 euro se il ritardo e' inferiore a 2 ore; * 400 euro per i voli interni alla Ue oltre 1.500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri o 200 euro per un ritardo fino a 3 ore; * 600 euro per i voli extra Ue superiori a 3.500 km o 300 euro per ritardi fino a 4 ore; La compagnia aerea deve inoltre offrire gratuitamente: * due telefonate o fax o telex al luogo di destinazione; * pasti o rinfreschi; * il pernottamento in albergo; Il passeggero ha diritto alla differenza di prezzo se viaggia in una classe inferiore a quella prenotata. Il passeggero non e' tenuto a chiedere i risarcimenti e i servizi elencati perche' devono essere erogati dalla compagnia aerea". Diamo di seguito i seguenti files da scaricare:
□ Come ci dobbiamo comportare in caso di danneggiamento o di smarrimento dei bagagli? Il danneggiamento e lo smarrimento dei bagagli sono purtroppo cose che che stanno diventando abbastanza frequenti. Parliamo prima dello smarrimento. Di norma, il bagaglio perso dalle compagnie aeree ricompare nell'arco di 3 giorni. Spesso si tratta di "disguidi" durante l'imbarco, dimenticanze oppure, in alcuni casi, di mancanza di posto nelle stive. Quest'ultimo caso è quello più tracciabile in quanto fin dall'origine è noto dove sia "localizzato" il bagaglio. Passati questi 3 giorni, beh... possiamo anche iniziare a preoccuparci... Dopo il 21° giorno, il bagaglio non ritrovato è identificato come "perduto" e quindi possono iniziare le trafile per la perdita TOTALE del bagaglio, con richiesta di rimborso da richiedere alla compagnia aerea. Il bagaglio danneggiato, invece, e come dice il nome, è il danneggiamento parziale o totale sia della valigia che del materiale in esso contenuta, durante il trasporto a cura del vettore aereo. Come comportarsi in entrambi i casi? All'arrivo, una volta constatato il danneggiamento oppure una volta che ci è resi conto che il bagaglio è andato perduto, recarsi IMMEDIATAMENTE nell'apposito ufficio, definito "LOST AND FOUND", che si trova all'interno dell'aera del ritiro bagagli. Presentare il biglietto di volo (o documento equivalente) e lo "scontrino" relativo al bagaglio smarrito e/o danneggiato, solitamente attaccato, per comodità, al biglietto stesso. Quindi redigere l'apposito documento (PIR) che il funzionario dell'ufficio vi presenterà. Una volta riempito in ogni sua parte, inizia la trafila. Se il bagaglio smarrito NON viene ritrovato, dal 21° giorno di smarrimento si può inoltrare la richiesta di rimborso che va presentata alla compagnia aerea proprietaria del volo, secondo specifiche modalità. Anche in caso di ritrovamento del bagaglio è possibile, entro il 21° giorno dal ritrovamento, richiedere rimborsi relativamente alle spese sostenute per sostituire il contenuto del bagaglio. In caso di di danneggiamento, si hanno 7 giorni dalla data di apertura della pratica di danneggiamento (PIR) per presentare richiesta di rimborso, secondo le normative vigenti. Consigliamo di scaricare e leggere il documento riassunto messo on line da ENAC dove è possibile trovare riassunti ed in modo molto chiaro, tutti i passi indispensabili per richiedere il rimborso per queste evenienze.
□ Quanti KG si anno a disposizione per il peso di ogni valigia per non incorrere in penalità al check-in all'aeroporto? Secondo le normative europee, per i viaggi fino al medio raggio (quindi anche le Canarie), il peso consentito è di 15 kg per ogni valigia, più 5 kg del bagaglio a mano. E' da dire che, a seconda dei vettori, possono essere anche concesse deroghe in modo tale da portare il limite massimo di peso anche a 20 kg. Consigliamo quindi di verificare con il vettore il limite massimo di peso consentito ed il costo per ogni kg aggiunto (di solito, 10 euro per kg.). ASSISTENZA SANITARIA
□ Che cosa serve fare per godere dell'assistenza sanitaria nazionale anche a Lanzarote? Oppure è meglio un'assicurazione? Bisogna essere in possesso della Tessera Sanitaria Nazionale, card che è anche "Tessera Europea di Assicurazione Malattia -T.E.A.M.", entrata in vigore dal 1° novembre 2004. Come cita il sito del Ministero della Sanità, "…tale tessera permette di usufruire delle prestazioni sanitarie coperte in precedenza dai modelli E110, E111, E119 ed E128. La TEAM (o il certificato sostitutivo provvisorio) permettono ad un cittadino in temporaneo soggiorno all’estero di ricevere nello Stato UE le cure “medicalmente necessarie” (e non solo le cure urgenti che venivano assicurate in precedenza dal modello E111)". Consigliamo comunque di verificare sul sito del Ministero della Sanità o presso la Vostra ASL, per eventuali novità. Ad ogni buon grado, consigliamo comunque un'assicurazione che Vi protegga integralmente per le spese mediche e per l'eventuale rimpatrio dovuto a cause mediche oppure a cause di forza maggiore (infermità di congiunti, ecc.).Queste assicurazioni sono in parte offerte dai tour operators al momento della prenotazione del viaggio, anche se bisogna prestare particolare attenzione su quanto viene assicurato e con che clausole (di norma il tour operator tende alla "protezione" del costo del viaggio).Esistono comunque sia per i viaggi organizzati e sia per i viaggi "per conto proprio", particolari assicurazioni che coprono la maggior parte dei rischi (rinuncia, incidenti, malattie e morte di congiunti, malattie ed incidenti in vacanza con rientro tramite vettore specialistico, ed altro ancora…), escludendo quelli causati da attività e sport pericolosi.
□ Esiste un ospedale? Esistono strutture sanitarie in caso di bisogno? Certamente! A Lanzarote esiste un Ospedale nella capitale, Arrecife, dove si possono trovare vari reparti. Sparsi per l'isola troviamo vari ambulatori pubblici; sono poi numerosissimi gli studi privati, prevalentemente per turisti tedeschi ed inglesi, come alcune cliniche, sempre con lo stesso target. Bisogna anche aggiungere che, nei casi più estremi e gravi, è disponibile un elicottero che trasporta i malati dall'Ospedale di Lanzarote a quello di Las Palmas di Gran Canaria (Hospital Dr. Negrin), che è alla stessa stregua dei migliori ospedali "peninsulari". Consigliamo di leggere e stampare la pagina "Ambulatori a Lanzarote", nella sezione "SERVIZI" per gli indirizzi e numeri di telefono degli ambulatori pubblici.
□ Conviene portarsi dietro la propria cartella clinica in caso di patologia particolare? Per logica, rispondiamo che dipende dalla patologia e dalle indicazioni del proprio medico curante. Indubbiamente, in caso di bisogno, avere una copia delle principali notizie sul proprio stato di salute e sulle patologie di cui si soffre, può essere un valido aiuto che fa risparmiare tempo ed evitare errori. ConsultateVi comunque col Vostro medico curante relativamente alla documentazione ritenuta necessaria od importante!
□ E' possibile trovare le stesse medicine che si trovano nelle nostre farmacie? A Lanzarote si trovano gli stessi medicinali che si possono trovare in una qualsiasi farmacia della Spagna peninsulare. La cosa più difficile è trovare lo stesso identico prodotto, inteso come confezione e, probabilmente, nome uguale a quello che troviamo in Italia. Se dovete prendere regolarmente farmaci, il consiglio è di partire con la dose prevista per il periodo di permanenza sull'isola. Se questo non fosse possibile, fatevi dare la Vostro medico curante o dal farmacista di fiducia, i nomi dei principi attivi dei medicinali, in modo da non avere problemi! IN HOTEL/APPARTAMENTO
□ Nell'hotel non abbiamo trovato le cose previste nel contratto stipulato con l'Agenzia di Viaggio. A chi ci dobbiamo rivolgere? Per prima cosa, dipende se la Vostra vacanza è un "pacchetto" offerto da un Tour Operator (es. Alpitour, Teorema, Viaggi del Turchese, ecc.) che presta assistenza sul posto. In questo caso, contattate immediatamente l'Assistente, facendo presente le anomalie o discrepanze verificate rispetto a quanto pattuito. Il contratto è tra Voi ed il tour Operator e quindi è questi che si deve far carico di "riparare" all'errore, anche se per colpa della struttura alberghiere. Se non esiste assistenza in loco, cercate di contattare il Tour Operator al numero che solitamente viene rilasciato proprio per questi casi, oppure direttamente la vostra Agenzia di Viaggio. Nel caso di piccoli "difetti" (rubinetto che perde, scarico che non funziona, ecc.), di solito basta far presente il fatto alla reception del complesso. Comunque sia, una volta tornati, avete 10 giorni per presentare un reclamo relativo alle discrepanze rispetto al contratto stipulato, allegando però la massima documentazione possibile a prova di quanto affermate (foto, video, ecc.).
□ Conviene noleggiare la cassetta di sicurezza nella camera degli hotel? Sì, conviene! Anche se le dimensioni non sono grandi, queste cassette consentono solitamente l'inserimento nelle stesse dei documenti che non vengono utilizzati, delle carte di credito, dei biglietti di viaggio per il ritorno, dei piccoli gioelli e orologi, di denaro... Insomma, di quanto si abbia intenzione di proteggere e che riesce a trovar posto nella cassetta. Richiedendo più tempo per la loro apertura (se un ladro è bravo, alla fine apre anche queste...), è uno dei maggiori deterrenti per il furto... Attenzione: solo pochi hotel dispongono di cassette con "chiave" elettronica (dotate di tastiera con combinazione da impostare inizialmente...); la maggioranza sono dotate di una normale chiave: ricordatevi di non perderla e, principalmente, di non lasciarla nella camera quando siete fuori…
□ Ho paura che mi rubino i documenti (Carta di identità, passaporto, patente...). Cosa mi conviene fare per evitarlo? Per prima cosa, come già consigliato, se esiste, noleggiare la cassetta di sicurezza dove riporre tutto quello che non deve essere utilizzato obbligatoriamente. Quindi, prima della partenza, fotocopiare, fronte e retro, tutti i documenti che serviranno durante il viaggio (carta di identità, patente, passaporto, carte di credito, bancomat, voucher del hotel, ecc.). In questo caso, sia che scegliate di girare con i documenti originali o con le fotocopie (almeno per quanto riguarda i documenti di identità...non lo consigliamo, in quanto non regolare, ma viene praticato...), avrete sempre una copia del documento che potrà servire in caso di denuncia. Per il resto, osservate le stesse regole di sicurezza che utilizzate solitamente qui da noi. Un "Cartero" professionista non lo si sconfiggerà in nessun modo, ma i "semplici" malintenzionati, sì... In caso di malaugurato furto, recatevi preferibilmente in un commissariato di Polizia (ideale quello di Arrecife...), accompagnati da una persona con un documento di riconoscimento valido... Se il furto interessa anche bancomat e/o Carta di Credito, chiamate immediatamente i numeri telefonici che la vostra banca vi ha dato, per il blocco di tali documenti! Quindi inviare copia della denuncia di furto all'ente che ha rilasciato il documento rubato, al fine di attivare la procedura di rilascio di un nuovo documento. SULL'ISOLA
□ Quale località dell'isola è consigliata per passare le proprie vacanze? E' praticamente impossibile definire a "priori" la località "migliore" dell'isola per trascorrere le proprie vacanze. Esistono 3 grossi centri turistici e molti paesi che possono fare al caso di ognuno di noi, a seconda delle esigenze e del tipo di aspettativa di vacanza. Partiamo, sia per gusto personale (essendo il centro che prediligiamo) e sia per "anzianità", da Puerto del Carmen, ubicato a Sud della capitale Arrecife, appena al di fuori dell'aeroporto dell'isola. Questo paese si sviluppa sulla costa nell'arco di alcuni chilometri, diviso in quattro zone ben definite: Matagorda, Playa de Los Pocillos, Puerto del Carmen e Varadero o Punta Tiñosa, la zona "antica" del paese. PDC è stato il primo centro turistico sorto sull'isola e sviluppatosi a ridosso della costa, caratterizzata da un susseguirsi di piccole baie e di lunghe spiagge. La sua posizione centrale la fa risultare molto comoda per chi predilige una vacanza all'insegna dell'escursioni per l'isola, essendo facile da raggiungere da tutte le località. Presenta vari hotels, apparthotels, residences ed appartamenti privati; è la località col maggior numero di bar e ristoranti ed ha una moltitudine di negozi di ogni genere e fascia di prezzo. La sua vita notturna, senza arrivare a quella di altre località di altre isole, è sempre abbastanza animata ed è quindi consigliabile anche a chi cerchi una ampia scelta di svaghi serali e notturni. E' la località attualmente più frequentata dell'isola. Costa Teguise, altra meta storica del turismo isolano, si trova a Nord della capitale, esattamente alla parte opposta di Puerto del Carmen. La località è stata costruita verso la fine degli anni '70 ed inizio anni '80 per dare uno sbocco turistico sulla costa est al Municipio di Teguise. Si snoda tra alcune baie dove sorgono le spiagge più celebri della località, per una lunghezza di circa 3 chilometri. Un tempo Costa Teguise era la meta sportiva per antonomasia avendo gli spots migliori per la pratica del Windsurf. Attualmente si cerca di rilanciare la zona dedicandola agli "innamorati" di ogni età e genere. Ha una buona infrastruttura alberghiera, con hotels e residences. Un discreto numero di Bar e locali, concentrati in prevalenza nel ristretto "Pueblo Marinero", che sarebbe un piccolo "quartiere" che ingloba la maggior parte dei ristoranti e pubs ed ora definito come centro del paese. Il numero dei locali ed i negozi non raggiungono però quello di Puerto del Carmen, ed anche alla sera il paese tende ad "addormentarsi" un poco. La sua centralità nell'isola lo rende idoneo, come Puerto del Carmen, a chi predilige una vacanza non sedentaria, ossia con varie gite lungo l'isola. Il terzo polo turistico è Playa Blanca, situato all'estremo sud dell'isola. E' la zona più calda e protetta dell'isola anche se è ancora in forte espansione ed ancora non gode di tutti i servizi e comodità degli altri centri. E' il centro che maggiormente è pubblicizzato dai tour operators europei, per via del grande numero di hotels sorti negli ultimi anni. Di positivo ha il clima nel periodo invernale e la bellezza delle vicine (ma scomode...) spiagge del Papagayo; di negativo, la sua distanza dal centro dell'isola, che la rende scomoda per molte escursioni, le spiagge piccole e per lo più artificiali e le infrastrutture non ancora all'altezza. Il numero dei negozi è adeguato ma concentrato al centro del paese, lasciando totalmente sguarnite le zone degli alberghi, sorti ai lati del nucleo originario del paese. Una lunga passeggiata collega la zona costiera anche se ancora non ci risulta terminata l'illuminazione in tutti i punti, rendendo pericolosa e scomoda la percorrenza notturna. Al di fuori delle "mete abituali", bisogna considerare il La Santa Club, posto nell'omonimo paese nei pressi di Tinajo, sul lato ovest dell'isola ed a pochi chilometri dal confine nord del parco del Timanfaya. Questo Club è un autentico villaggio turistico riservato agli sportivi in genere, dotato di piscina da 50m. e pista di atletica. Durante l'anno vengono organizzate settimane "a tema" dedicate a vari sport tra i quali il ciclismo, il tennis, l'aerobica e molte altre discipline. Nel periodo invernale è facile incontrare anche intere squadre nazionali di varie discipline sportive (atletica, rugby, triathlon...) in ritiro od in preparazione per qualche campionato. Questo centro organizza poi le principali competizioni sportive in programma sull'isola, come il mitico IRONMAN o la Maratona di Lanzarote. Altro aspetto turistico non trascurabile, anche se al di fuori dei normali centri turistici, è il turismo "rurale", principalmente nell'entroterra, dove viene offerto un alloggio "rustico" inserito in un contesto naturale, solitamente distante da rumori e zone molto frequentate. Alcune volte questa forma di vacanza viene unita anche a scuole e seminari di medicina alternativa, yoga, massaggi e filosofia. Questi centri sono sparsi in varie parti dell'isola e per lo più gestiti da famiglie tedesche trasferitesi a Lanzarote. Per quanto concerne il campeggio, esiste un solo campeggio ufficiale sito vicino alle spiagge del Papagayo, nel sud dell'isola. E' aperto solitamente da Pasqua ad ottobre. La zona non è delle più invitanti essendo totalmente priva di verde e nella zona più soleggiata e arida dell'isola, ed accessibile solo dopo alcuni chilometri di sterrato, ma è molto amato dalla gente del posto che parcheggia la propria tenda o la roulotte per tutta la stagione.
□ Ci piacerebbe vedere le cose migliori dell'isola. Che consiglio ci date? Malgrado le dimensioni dell'isola, sono molti i punti che possono essere oggetto di una visita. Per prima cosa i "CENTRI TURISTICI" del Cabildo di Lanzarote (Jardin de Cactus, Jameos del Agua, ecc.), quindi il PARQUE NACIONAL DE TIMANFAYA, con la sua "Ruta de Los Volcanes", quindi la F.C.M., Ovvero la Fondazione creata da Manrique, l'artista di Lanzarote ideatore delle principali opere dell'isola. E poi tante altre cose... Ma per non fare un "elenco" che potrebbe poi non avere fine, consiglio di visitare la pagina stampabile relativa agli Itinerari nella sezione "LOCALITÀ". La parte stampabile riporta orari, prezzi ed altre notizie su questi centri.
□ Sono meglio le gite organizzate dai vari Tour Operators oppure è meglio utilizzare dei mezzi di trasporto pubblici o propri? Non si può dare una risposta "a priori". Per l'idea che noi abbiamo della vacanza, la risposta che sorge spontanea è " mezzi propri"!!! Ma non sarebbe corretto nei confronti delle gite organizzate che, comunque, svolgono egregiamente il proprio compito di "illustrazione" veloce dell'isola. La risposta dipende dal tipo di vacanza che si intende fare, dalla voglia di girare l'isola e dalla capacità di "affrontare" le strade di un posto che, in fondo, non si conosce. Con le gite organizzate, non dovete pensare a nulla: sono gli organizzatori che, nel bene e nel male, decidono la giornata, i posti da visitare, per quanto tempo potete vederli, dove mangiare e quanto tempo resterete a tavola. Insomma, la giornata programmata in ogni minuto. Per conto proprio (a partire dal Bus per finire all'auto a noleggio), siete soltanto voi che potete decidere come, dove e quando... sempre sia nel bene che nel male... Se volete stare 2 ore dentro ad un museo oppure fermarvi per guardare il tramonto... beh... diventa una vostra scelta. Basta però sapere dove andare oppure avere un poco di "spirito di avventura" per inventarvi la giornata. Dovrete però "sobbarcarvi" le file per gli ingressi ai musei od ai centri turistici, la scelta di cosa e dove mangiare ed altre piccole cose tipiche del "fai da te"... Per noi meglio quest'ultima scelta, ma i gusti sono gusti...
□ Conviene noleggiare un auto o sono meglio i trasporti pubblici? Sicuramente è consigliabile il noleggio di un auto per poter disporre al meglio del proprio tempo e delle diverse zone turistiche e non dell'isola. La scelta del mezzo pubblico, inteso come Bus o Pullman, purtroppo non copre totalmente tutte le zone e non consente di accedere alle varie località con la frequenza ideale per chi intenda visitare l'isola. Discorso diverso è da fare per i taxi, davvero numerosi ma comunque con un costo complessivo decisamente superiore a quello di un veicolo a noleggio. Sono molti i punti dove poter noleggiare auto e quindi è possibile trovare veicoli di vario tipo e di tutti i prezzi. In media, il noleggio di un veicolo costa meno della metà di quanto costi in Italia e varia, oltre che per la categoria, in base ai giorni di noleggio (più si usa meno costa giornalmente). Bisogna aggiungere che il costo della benzina è circa la metà rispetto a quello italiano e che quindi l'utilizzo del veicolo, solitamente consegnato con il pieno, è piuttosto contenuto. Esistono comunque alcune limitazioni: solitamente bisogna avere almeno 23 anni (in alcuni posti 21), e la patente da almeno 3 anni (in alcuni posti da 2). Un ultimo consiglio: verificate i costi via internet dei vari autonoleggi e prenotate, sempre via web, con un certo anticipo, a seconda dei periodi di vacanza. Non è dovuta nessuna caparra ed il pagamento avverrà poi al momento dell'inizio del noleggio, solitamente tramite carta di credito.
□ E' vero che il mare è molto freddo ed il vento molto forte?
La Canarie sono solcate dalla corrente marina che porta il nome dell'arcipelago. Questa corrente, che rende questi mari tra i più pescosi al mondo, è definita una corrente fredda, che porta in superficie masse di acqua marina ricca di plancthon, che risiedono in profondità. Ma non bisogna, per questo, credere che sia un acqua da pinguini o da latitudini nordiche. La temperatura marina ha poche escursioni termiche tra l'estate e l'inverno; infatti la media estiva è di 23/24 gradi mentre quella invernale arriva a 19. Indubbiamente sulla temperatura influiscono la zona (più calda a sud e più fredda a nord) ed il vento. Per esperienza, l'impatto iniziale può far sentire freddo ma dopo pochi momenti il corpo si abitua a tale temperatura. Ma molto è dato dalla sensibilità personale e l'abitudine all'acqua. Per quanto concerne il vento, il discorso è più complesso: è vero che, di norma, le Canarie sono percorse da venti costanti e "freschi" (gli Alisei), ma è anche vero che senza tali venti, la vita sulle isole sarebbe oltremodo difficoltosa in quanto questi mitigano il calore tipico di queste latitudini, portano umidità e impediscono ai venti provenienti dal deserto africano, di giungere fino all'arcipelago e di portare sabbia in sospensione (la "Calima"), forte calore (a volte ben oltre i 40 gradi) ed, in certi periodi, anche le cavallette. Quindi, se non è troppo forte, ben vengano gli Alisei... Comunque esistono sono più battute dal vento ed altre meno: la costa Ovest (per esempio la spiaggia di Famara) è per antonomasia battuta dal vento; anche su alcune spiagge della costa est, tipo quelle a Nord oppure Costa Teguise, sono abbastanza soggette al vento. Questo tende poi a calare in zone tipo Puerto del Carmen oppure a Playa Blanca, protetta da una serie di rilievi e dalla sua posizione. Ma va detto che questi venti non sono costanti: in alcuni periodi risultano praticamente assenti, secondo la norma stagionale, mentre in altri sono assenti "ingiustificati", consentendo alle nubi di occupare il cielo senza speranza di dissolvimento. ----banner RANDOM : ----banner GOOGLE : |
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